luglio 5

HabitatMap – About Us

Un’associazione non profit americana che mette a disposizione numerose piattaforme di raccolta, analisi e visualizzazione di dati nell’ambito della salute ambientale.

HabitatMap is a non-profit environmental health justice organization whose goal is to raise awareness about the impact the environment has on human health. Our online mapping and social networking platform is designed to maximize the impact of community voices on city planning and strengthen ties between organizations and activists working to build greener, greater cities.

HabitatMap.

luglio 4

AirCasting

Accoppiata sensore – app android per il monitoraggio iperlocale della qualità dell’aria. Ma non solo: con alcune aggiunte è possibile monitorare anche l’inquinamento acustico e la risposta del proprio corpo all’ambiente (battito cardiaco e frequenza di respirazione). È un progetto promosso dall’associazione HabitatMap.

AirCasting is a platform for recording, mapping, and sharing health and environmental data using your smartphone. Each AirCasting session lets you capture real-world measurements, annotate the data to tell your story, and share it via the CrowdMap.

AirCasting.

giugno 26

Public Lab, dai makers ai giornalisti

Durante l’ultima edizione del Festiva Internazionale del Giornalismo di Perugia il data journalism ha avuto ampio spazio (come nell’edizione precedente), ma nell’ambito della School of Data Journalism organizzata da EJC e OKNF mi ha incuriosito un workshop di due puntate su “Ottenere dati attraverso l’aerofografia” tenuto da Cindy Regalado del Public Laboratory for Open Technology and Science. Purtroppo non ce l’ho fatta a partecipare, ma leggendo anche solo la descrizione dell’evento mi sono imbattuto per la prima volta nell’applicazione della filosofia DIY (Do It Yourself, fattelo da solo) in ambito giornalistico.

In quel caso si parlava di fotografia aerea mediante un semplice kit composto da pallone aerostatico e macchina fotografica, abbinato a un software capace di sovrapporre gli scatti aerei a una mappa geografica. Ma uno sguardo ai progetti promossi dal Public Lab mostra che c’è molto di più all’orizzonte. E che può esserci molto di più oltre l’orizzonte ora visibile.

Shopify-Logo

Cos’è il Public Laboratory for Open Technology and Science? Nasce negli Stati Uniti nel 2011 come una comunità di appassionati e ora si è costituita come associazione no-profit con gruppi locali un po’ in tutto il mondo. Promuove la discussione orizzontale tra i partecipanti e la condivisione delle esperienze mediante numerose mailing list a tema e un wiki pubblico. Mira a produrre kit completi da mettere sul mercato, sempre a partire dai progetti della comunità che raggiungono un grado di sviluppo sufficientemente maturo. Vende e spedisce in tutto il mondo attraverso il proprio store on-line.

Ufficialmente l’attività del Public Lab si rivolge a makers e citizen scientists interessanti a temi ambientali, ma hanno sicuramente a cuore il collegamento con il mondo del giornalismo, vista la scelta di organizzare un evento al Festival di Perugia. Probabilmente sono proprio queste realtà di appassionati che rendono possibile l’esistenza di un sensor-based journalism, esattamente come l’open source in ambito software è stato ed è un volano formidabile per il giornalismo digitale. Sicuramente sono da tenere d’occhio e sono da provare in prima persona la bontà e riusabilità dei loro progetti e prodotti.