ottobre 29

How sensor reporting helps journalists find data where none exist | IJNet

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Share on LinkedIn

Una lunga e articolata intervista video (ottima idea quella di separare le risposte in video indipendenti, peccato che sono stati impostati come privati!) a Fergus Pitt, ricercatore presso il Tow Center for Digital Journalism (Columbia University). I video non si vedono, ma le risposte sono riassunte in brevi paragrafi, da cui emerge una certa cautela: i sensori non sconvolgeranno il giornalismo investigativo, ma semmai possono essere utili (e necessari) in ambiti particolari, come quando i dati proprio non ci sono. Qualche preoccupazione sulla curva di apprendimento e le barriere tecnologiche che un giornalista nativo si trova davanti quando ha a che fare con elettronica e metrologia, ma in fondo non è vero anche per la statistica e il trattamento dei numeri?
(Permalink)

How sensor reporting helps journalists find data where none exist | IJNet

Powered by WPeMatico

Alessio Cimarelli

Data scientist at Dataninja
Sono giornalista free-lance e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (L'Espresso, Secolo XIX, Wired) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di svi­luppo web e data jour­na­lism. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.
Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Share on LinkedIn


Posted 29 ottobre 2014 by Alessio Cimarelli in category "Segnalazioni

About the Author

Sono giornalista free-lance e sviluppatore web. Dopo la lau­rea in fisica all’Università Sapienza di Roma, ho con­se­guito il master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste e ho comin­ciato a girare l’Italia, tra gior­na­li­, uffici stampa e ricerca pura. Sono co-fondatore di dataninja.it e datamediahub.it e attualmente collaboro con varie testate ita­liane (L'Espresso, Secolo XIX, Wired) e alcune agen­zie edi­to­riali in ambito di svi­luppo web e data jour­na­lism. Sono mem­bro della comu­nità Spaghetti Open Data e ormai scrivo quasi più in java­script e python che in ita­liano o inglese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *